ΣΤΗΝ ΠΑΡΜΑ, ΠΡΙΝ ΑΠΟ ΛΙΓΕΣ ΜΕΡΕΣ
Άπερολ σπριτς με τον Μοντάλε στο "Καφέ Καβούρ" και με ήχους από τον "Ναμπούκο" του Βέρντι
ΣΤΗΝ ΠΑΡΜΑ, ΠΡΙΝ ΑΠΟ ΛΙΓΕΣ ΜΕΡΕΣ
Άπερολ σπριτς με τον Μοντάλε στο "Καφέ Καβούρ" και με ήχους από τον "Ναμπούκο" του Βέρντι






ΤΡΑΓΟΥΔΑΕΙ Ο ENRICO CARUSO
GIUSEPPE VERDI
QUESTA O QUELLA
(RIGOLETTO)
Questa o quella per me pari sono
A quant'altre d'intorno mi vedo,
Del mio core l'impero non cedo
Meglio ad una che ad altre beltà
La costoro avvenenza è qual dono
Di que il fato ne infiora la vita
S'oggi questa mi torna gradita
Forse un’ altra doman lo sarà.
La costanza tiranna del core
Detestiamo qual morbo crudele,
Sol chi vuole si serbi fedele;
Non v'ha amor se non v'è libertà.
De' i mariti geloso il furore,
Degli amanti le smanie derido,
Anco d'Argo i cent'occhi disfido
Se mi punge una qualche beltà
Από ηχογράφηση του 1908.
GIUSEPPE VERDI
LA TRAVIATA: È STRANO ! È STRANO !
E' strano! e' strano! in core
Scolpiti ho quegli accenti!
Sari'a per me sventura un serio amore?
Che risolvi, o turbata anima mia?
Null'uomo ancora t'accendeva O gioia
Ch'io non conobbi, essere amata amando!
E sdegnarla poss'io
Per l'aride follie del viver mio?
Ah, fors'e' lui che l'anima
Solinga ne' tumulti
Godea sovente pingere
De' suoi colori occulti!
Lui che modesto e vigile
All'egre soglie ascese,
E nuova febbre accese,
Destandomi all'amor.
A quell'amor ch'e' palpito
Dell'universo intero,
Misterioso, altero,
Croce e delizia al cor.
Σκηνή από την ταινία "La Traviata" (1967) του Mario Lanfranchi.


GIUSEPPE VERDI
VA, PENSIERO, SULL’ALI DORATE
Va, pensiero, sull'ali dorate;
Va, ti posa sui clivi, sui colli,
Ove olezzano tepide e molli
L'aure dolci del suolo natal!
Del Giordano le rive saluta,
Di Sionne le torri atterrate...
Oh mia patria si bella e perduta!
O membranza sì cara e fatal!
Arpa d'or dei fatidici vati,
Perché muta dal salice pendi?
Le memorie nel petto raccendi,
Ci favella del tempo che fu!
O simile dei Solima ai fati
Traggi un suono di crudo lamento,
O t'ispiri il Signore un concento
Che ne infonda al patire virtù!
Giuseppe Verdi, «Nabucco» (1842), 3η πράξη.
Metropolitan Opera House 2001, διευθύνει ο James Levine.
BRINDISI: LIBIAMO NE' LIETI CALICI
(Giuseppe Verdi / Francesco Maria Piave: La Traviata)
Libiamo ne' lieti calici,
che la bellezza infiora;
e la fuggevol ora
s'inebriì a voluttà.
Libiam ne' dolci fremiti
che suscita l'amore,
poichè quell'occhio al core
onnipotente va.
Libiamo, amore, amor fra i calici
più caldi baci avrà.
Ah! Libiam, amor fra' calici
più caldi baci avrà.
Tra voi saprò dividere
il tempo mio giocondo;
tutto è follia nel mondo
ciò che non è piacer.
Godiam, fugace e rapido
è il gaudio dell'amore;
e un fior che nasce e muore,
nè più si può goder.
Godiam!
C'invita un fervido
accento lusinghier.
Ah! Godiamo!
La tazza e il cantico
la notte abbella e il riso,
in questo paradiso
ne scopra il nuovo dì.
La vita è nel tripudio.
Quando non s'ami ancora...
Nol dite a chi l'ignora.
È il mio destin così.
Ah! sì, godiamo...
La tazza e il cantico
la notte abbella e il riso,
in questo paradiso
ne scopra il nuovo dì.
Τραγουδούν οι Mario Lanza και Elaine Malbin.
LA DONNA È MOBILE
(Giuseppe Verdi, Rigoletto, 1851)
Το ιταλικό πρωτότυπο
La donna è mobile
Qual piuma al vento,
Muta d'accento — e di pensiero.
Sempre un amabile,
Leggiadro viso,
In pianto o in riso, — è menzognero.
È sempre misero
Chi a lei s'affida,
Chi le confida — mal cauto il cuore!
Pur mai non sentesi
Felice appieno
Chi su quel seno — non liba amore!
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Μετάφραση στα αγγλικά
Woman is flighty
Like a feather in the wind,
She changes her voice — and her mind.
Always sweet,
Pretty face,
In tears or in laughter, — she is always lying.
Always miserable
Is he who trusts her,
He who confides in her — his unwary heart!
Yet one never feels
Fully happy
Who on that bosom — does not drink love!
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Άλλη μία μετάφραση στα αγγλικά
Woman is flighty
Like a feather in the wind,
She changes her voice — and her mind.
Always sweet,
Pretty face,
In tears or in laughter, — she is always lying.
Woman is flighty
Like a feather in the wind,
She changes the tone of her voice and her thoughts,
And her thoughts!
And her thoughts!
Always miserable
Is he who trusts her,
He who confides in her — his unwary heart!
Yet one never feels
Fully happy
Who on that bosom — does not drink love!
Τραγουδάει ο Mario Filippeschi.
Ο Tulio Serafin διευθύνει την Metropolitan Opera του Λονδίνου. Παράσταση του 1949.