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Δευτέρα 4 Μαρτίου 2019

ΝΥΚΤΕΡΙΝΟ



ANTONIA POZZI


ΝΥΚΤΕΡΙΝΟ

Καμπύλη τραγουδάς
κι έν’ ασημένιο είναι το τραγούδι σου δέντρο
μέσα στη σιωπή τη σκοτεινή.
Διάφανη γεννιέται από τα χείλη σου –η κατατομή
των ακρωρειών– μες στο σκοτάδι.
Οι νότες σου πεθαίναν
σαν σταγόνες που τις ρούφηξε το χώμα.
Οι ομίχλες όλες πάνω απ’ τις αβύσσους
διασχίζονται απ’ τον άνεμο
και παίρνοντας τον σβησμένο ήχο
τον σηκώνουνε ψηλά
ώς τα ουράνια



Μετάφραση: Γιώργος Κεντρωτής.

Πέμπτη 17 Οκτωβρίου 2013

ΑΝΤΟΝΙΑ ΠΟΤΣΙ!




ANTONIA POZZI (1912-1938)


BELLEZZA

Ti do me stessa,
le mie notti insonni,
i lunghi sorsi
di cielo e di stelle- bevuti
sulle montagne,
la brezza dei mari percorsi
verso albe remote.

Ti do me stessa,
il sole vergine dei miei mattini
su favolose rive
tra superstite colonne
e ulive e spighe.

Ti do me stessa,
i meriggi
sul ciglio delle cascate,
i tramonti
ai piedi delle statue, sulle colline,
fra tronchi di cipressi animati
di nidi.

E tu accogli la mia meraviglia
di creatura,
il mio tremito di stelo
vivo nel cerchio
degli orizzonti,
piegato al vento
limpido della bellezza;

e tu lascia ch’io guardi questi occhi
che Dio ti ha dati,
così densi di cielo,
profondi come secoli di luce
inabissati al di là
delle vette.

Πέμπτη 20 Δεκεμβρίου 2012

ΑΝΤΟΝΙΑ ΠΟΤΣΙ!




ANTONIA POZZI


NOTTURNO
 
Curva tu suoni
ed il tuo canto è un albero d’argento
nel silenzio oscuro.
Limpido nasce dal tuo labbro – il profilo
delle vette – nel buio – .
Muoiono le tue note
come gocce assorbite dalla terra.
Le nebbie sopra gli abissi
percorse dal vento
sollevano il suono spento
nel cielo.

Τρίτη 21 Δεκεμβρίου 2010

ΑΝΤΩΝΙΑ ΠΟΤΣΙ!




ANTONIA POZZI (1912-1938)


BELLEZZA


Ti do me stessa,
le mie notti insonni,
i lunghi sorsi
di cielo e stelle – bevuti
sulle montagne,
la brezza dei mari percorsi
verso albe remote.
Ti do me stessa,
il sole vergine dei miei mattini
su favolose rive
tra superstiti colonne
e ulivi e spighe.
Ti do me stessa,
i meriggi
sul ciglio delle cascate,
i tramonti
ai piedi delle statue, sulle colline,
fra tronchi di cipressi animati
di nidi –
E tu accogli la mia meraviglia
di creatura,
il mio tremito di stelo
vivo nel cerchio
degli orizzonti,
piegato al vento
limpido – della bellezza;
e tu lascia ch’io guardi questi occhi
che Dio ti ha dati,
così densi di cielo –
profondi come secoli di luce
inabissati al di là
delle vette –


4 dicembre 1934




Το υλικό της ανάρτησης μάς το έστειλε η εδώ πρώτη εικονιζόμενη φίλη του ιστολογίου κ. Elizabeth Hurley.

Σάββατο 21 Αυγούστου 2010

ΑΝΤΩΝΙΑ ΠΟΤΣΙ!





ANTONIA POZZI (1912-1938)


DESIDERIO DI COSE LEGGERE


Giuncheto lieve biondo
come un campo di spighe
presso il lago celeste

e le case di un'isola lontana
color di vela
pronte a salpare –

Desiderio di cose leggere
nel cuore che pesa
come pietra
dentro una barca –

Ma giungerà una sera
a queste rive
l'anima liberata:
senza piegare i giunchi
senza muovere l'acqua o l'aria
salperà – con le case
dell'isola lontana,
per un'alta scogliera
di stelle –


1° febbraio 1934



Το υλικό της ανάρτησης μάς το έστειλε η εδώ πρώτη εικονιζόμενη φίλη του ιστολογίου κ. Fernanda Lessa.