Τρίτη, 10 Δεκεμβρίου 2013

ΓΚΟΥΙΝΤΟ ΚΑΒΑΛΚΑΝΤΙ!




GUIDO CAVALCANTI


FRESCA ROSA NOVELLA

Fresca rosa novella,
piacente Primavera,
per prata e per rivera
gaiamente cantando,
vostro fin pregio mando · a la verdura.

Lo vostro pregio fino
in gio' si rinovelli
da grandi e da zitelli
per ciascuno cammino;
e càntine gli augelli
ciascuno in suo latino
da sera e da matino
su li verdi arbuscelli.
Tutto lo mondo canti
(poi che lo tempo vène)
si come si convene,
vostr'altezza pregiata;
chè siete angelicata · criatura.

Angelica sembianza
in voi, donna, riposa;
Dio, quanto aventurosa
fue la mia disianza!
Vostra cera gioiosa,
poi che passa e avanza
natura e costumanza,
ben è mirabil cosa.
Fra lor le donne dea
vi chiaman come siete:
tanto adorna parete
ch'eo non saccio contare;
e chi poria pensare · oltr'a natura?

Oltr'a natura umana
vostra fina piagenza
fece Dio, per essenza
che voi foste sovrana:
per che vostra parvenza
ver' me non sia lontana;
or non mi sia villana
la dolce provedenza.
E se vi pare oltraggio
ch'ad amarvi sia dato,
non sia da voi blasmato:
chè solo Amor mi sforza,
contra cui non val forza · nè misura.


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